Il “Clube de Fado”…
Nel vostro Paese, nella vostra Città,
nella vostra Casa!

 

“Mário Pacheco – Clube de Fado”

Tutta la magia del Fado nella musica di Mário Pacheco.
Brani strumentali di Chitarra Portoghese e Fado, con la genuinità e le atmosfere intime del “Clube de Fado”…
nel vostro Paese, nella vostra Città, nella vostra Casa!

“PRÉMIO AMÁLIA RODRIGUES”

MIGLIOR COMPOSITORE DI FADO

MEDAGLIA D’ONORE

Lisbon City Council: Medaglia
di Merito comunale
Gold Grado

Commenda dell’Ordine
di Infante Dom Henrique

CONTATTO PER CONCERTI

mpacheco.fado@gmail.com

MÁRIO PACHECO

La chitarra e la composizione musicale, sicura e coinvolgente, di Mário Pacheco non sono un caso. Riflette dedizione, impegno e particolare affetto per la musica e soprattutto per il Fado, ben radicati in una tradizione familiare.

Figlio del chitarrista António Pacheco, accompagnatore musicale di alcuni dei migliori cantanti di fado, ben presto Mário Pacheco scoprirà i segreti dello strimpellare la chitarra e intraprenderà il cammino melodico della composizione del Fado.
Questa formazione musicale sarà migliorata e ampliata dallo studio del solfeggio e della chitarra classica presso L’Accademia di Musica di Lisbona. 
Tuttavia, la chitarra portoghese si rivela essere la sua passione, lo strumento che come lui stesso afferma “è la massima espressione del fado”.
Studia ostinatamente i grandi chitarristi: Armandinho, Artur Paredes, Carlos Paredes, Pedro Caldeira Cabral e Fontes Rocha.

Getta pertanto le basi che gli permettono di creare il suo stile sia come esecutore, accompagnando grandi voci come Amália Rodrigues, Alfredo Marceneiro, Hermínia Silva, Tristão da Silva o Max, artisti che accompagnò anche il padre, sia, in seguito, come compositore.

Con le sue eccellenti doti musicali, non poteva non nascere in lui la voglia e l’ispirazione di comporre musiche nel pieno rispetto delle tradizioni del fado.
Carloz Zel, Paulo de Carvalho, Ana Sofia Varela, Rodrigo Costa Félix, Mísia, Joana Amendoeira, Camané, Cuca Roseta, Carminho, Mariza e Amália, cantano le sue melodie.

Nel 1992 è pubblicato il suo primo album “Um outro olhar”, che cerca di definire come la musica di Mário Pacheco rifletta un’altra visione della nostalgia e di come la malinconia e la tristezza si incrocino in modo armonioso, aprendosi ad altri linguaggi musicali: il fado, specchio e sintesi di altre melopee. 
A questo album, che ha segnato la storia musicale portoghese, ne seguono altri “Guitarras do fado”, “Cantar Amália” e “Guitarra portuguesa”.

La chitarra portoghese, la composizione e gli ambienti del fado lo ispirano costantemente e lo guidano nella sua vita.

Nel frattempo, Mário Pacheco aveva trovato nella storica Alfama, vicino alla secolare Cattedrale Sé di Lisbona, un locale dove stava sorgendo uno spazio di riferimento del fado, nonché di creazione artistica: il “Clube de Fado”.
Infatti, è un vero e proprio club, uno spazio di incontro, di riunione familiare e di scambio di idee in un ambiente fadista.
Questo luogo, dove il fado si suona e si canta tutte le notti, rende omaggio alla tradizione.
Proprio lì Mário Pacheco scioglie le corde e la sua chitarra comincia a prender vita…

Il CD/DVD riproduce una “uscita fuori porta” nell’ambiente aristocratico del Palazzo Nazionale di Queluz.
In questo spettacolo, Mário Pacheco ricorda i suoi “maestri”: Carlos Paredes e José Fontes Rocha, e compone due brani strumentali in loro omaggio e come invito fadista per chi interpreta le sue melodie: Camané, Rodrigo Costa Félix, Ana Sofia Varela e Mariza, quattro nomi insormontabili del fado, nonché i musicisti Carlos Manuel Proença (violino), Rodrigo Serrão (contrabbasso), Marta Pereira da Costa (Chitarra Portoghese), per dimenticare non il quartetto di archi di Arlindo Silva.
Uno scenario magico. Nella scalinata Robillion, realizzata nel 1764, si susseguono emozioni, sentimenti, immagini di vita quotidiana e fado pronunciato dalle parole dei poeti e suonato dalla musica ispirata e dalla chitarra di Mário Pacheco.

CD + Bónus DVD

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mpacheco.fado@gmail.com